Il punto.

Metti un punto e ricomincia dalle cose vere. Il venerdì sera al Lio è l’antitesi stessa del sentimentalismo. E’ difficile restare romantici o lievi quando il dj imposta un loop di pezzi di musica techno e nell’aria pesa uno spesso odore di ormoni. Suole di gomma surriscaldate, folate di umori da palestra maschile, nessuna melodia cerimoniale o nostalgica. Spesso mi … Continua a leggere

Cartoline dall’estate

Con tutto il male con tutto il bene sei tu e la mia mano è sulla guancia ed il tuo bacio sui miei capelli. Con i tuoi soli e le tue lune e con quelle notti che avevano da venire ma non furono, spengo la mia sigaretta sulla tua assenza che ancora mormora. Finalmente sta tornando l’autunno.

Jack Kerouac

Per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano… bruciano… bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la … Continua a leggere

Blu interrogativo

Preferivi fumare in piedi: un punto interrogativo, la luce blu il buio e la messa in onda intermittente di una strategia maldestra. Ancora cinque minuti! – ti metto un bacio sulla bocca poi ti lascio andare via (nella mente il chiodo fisso del tuo quadro alla finestra).

Attesa

Volerti è accettare un pavido incedere del tempo che alimenta e consuma questa mia brace d’attesa. Nel mezzo torno a ciò che di tuo permane e mio malgrado ricordo. Non sei tu, ma la consolazione dolce di tutto ciò che ti riguarda.

A.

Fino alla pallida luce Del primo mattino: Un trasognato sguardo azzurro E una cascata di capelli. Chiaro Come Narciso e il suo riflesso Sdraiato sull’ansa del mio Stupore.

Il fantasma

È stato ad agosto. C’eravamo solo io, la vecchia Bessi, la polvere bianca di gesso che si alzava dallo sterrato ed il frinire ipnotico delle cicale. Era mezzogiorno e mezzo, quasi l’una e c’era quel caldo opprimente da colonia estiva che ti fa pensare alla siesta dopo al pranzo: alle spiagge deserte con le creste degli ombrelloni mosse dallo scirocco; … Continua a leggere

New Order

Noi siamo Infinito. Era il titolo di un film, di un libro. E’ così? Lo sa, tutta quanta la mia generazione. Ne dubita. Lo spera. Cerca quell’attimo, quella frazione di secondo in cui allargare le braccia – tra la musica e l’ebrezza di una pista ghermita da ragazzi che sa vivere la sua stessa vita – e dentro al quale … Continua a leggere

Jack Kerouac

A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione.

Josè Saramago

Chiamarti rosa, aurora, acqua fluente, cos’è se non parole raccattate tra i rifiuti d’altre lingue, d’altre bocche? I misteri non sono quel che sembrano o non riescono a dirli le parole: nello spazio profondo, stelle poche.

TRE NOBEL PART II – A Londra

Arrivo nella City of London alle ore 17.35. Il volo è stato l’incubo da digestione pesante di ogni viaggiatore: due ore di scossoni, vuoti d’aria e i piagnistei intermittenti di un poppante colitico; le hostess che mi sorridono come se fossi condannato all’iniezione letale, le botte nello schienale dalle ginocchia del passeggero della fila dietro e un atterraggio meno morbido … Continua a leggere

Pioggia

Anziani dietro alle tue spalle di uomo. Le chiacchiere della buona domenica, i sorrisi partecipi tra il rumoreggiare delle auto di fianco al nostro abbraccio. Chissà che pensano di due giovani che si tengono? La tua bocca che mi trova, il tuo viso davanti e la pioggia sulla mia fronte.

Ognissanti

Era la festa di Ognissanti, ed era tornata nel suo paese d’origine a trovare sua madre per pranzo. Avevano mangiato spaghetti con sugo di carne, polpette, patate al forno ed il dolce pugliese che aveva imparato a fare dalla nonna, il vino dei morti. Nel tardo pomeriggio era uscita con una scusa qualsiasi, per fare due passi e prendere una … Continua a leggere

Serendipità

Mentre fuori quasi albeggia ed il rumoreggiare della pioggia mi fa compagnia con il ricordo di te, io mi sento strana io mi sento a casa. In che sogni mi hai sognato, in che paesi lontani hai sbrogliato il tuo filo dorato. E quanto è lungo il tuo complesso dipanare che è giunto fino a me intatto, inviolato. Ti aspetto … Continua a leggere