L’onda

Bisogna fingere il distacco e la distanza dalle cose per non venirne travolti come durante una tempesta nel mezzo dell’oceano. C’è chi ha paura del turbinio delle onde e dei temporali, -della natura che s’incazza e ti soverchia- e della profondità dell’acqua. Io no anche se mi vedo arrivare incontro l’onda da lontano che di lì a pochi istanti mi … Continua a leggere

Febbraio

La primavera a febbraio è come l’inganno d’amore di una lucida puttana: questo lirico cielo da impressionisti, l’ostinazione di un giorno che non vuole smettere di accadere, i miei capelli mossi da una brezza di profumi fragranti. Tutti e cinque i sensi mi invitano a sdraiarmi sopra all’erba e sotto ad una coperta e a smettere di contare. Non ci … Continua a leggere

Colibrì

Sto pensando al tempo, e sto pensando allo spazio. A quel punto preciso in cui l’ala di un aereo sospeso nell’azzurro indaco fende particelle di luce ed aria rarefatta. A quella frazione di secondo che mi riporta all’immagine di un minuscolo uccello -che fende l’aria con le ali ottanta volte durante un solo battito di ciglia- sospeso sopra ad un … Continua a leggere