Jack Kerouac

Per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano… bruciano… bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la … Continua a leggere

Jack Kerouac

A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione.

Josè Saramago

Chiamarti rosa, aurora, acqua fluente, cos’è se non parole raccattate tra i rifiuti d’altre lingue, d’altre bocche? I misteri non sono quel che sembrano o non riescono a dirli le parole: nello spazio profondo, stelle poche.

Haruki Murakami

“Forse per il fatto che ho aspettato tanto a lungo, io cerco qualcosa di assolutamente perfetto. Perciò non è facile”. “Un amore perfetto?” “No, nemmeno io aspiro a tanto. Mi basterebbe poter fare i capricci. Questa perfetta libertà.”

Sylvia Plath

Frustrata? Sì. Perché non posso essere Dio – o la donna-uomo universale – o una qualsiasi cosa che conti. Io sono quello che provo, penso e faccio. Voglio esprimere il mio essere con tutta la pienezza possibile perché da qualche parte ho scovato l’idea di poter dare un senso alla mia esistenza in questo modo. Ma se devo esprimere ciò … Continua a leggere

Ezra Pound

Venivi innanzi uscendo dalla notte recavi fiori in mano ora uscirai fuori da una folla confusa, da un tumulto di parole intorno a te. Io che ti avevo veduta fra le cose prime mi adirai quando sentii dire il tuo nome in luoghi volgari. Avrei voluto che le onde fredde sulla mia mente fluttuassero e che il mondo inaridisse come … Continua a leggere

Alda Merini

    Apro la sigaretta come fosse una foglia di tabacco e aspiro avidamente l’assenza della tua vita. È così bello sentirti fuori, desideroso di vedermi e non mai ascoltato. Sono crudele, lo so, ma il gergo dei poeti è questo: un lungo silenzio acceso dopo un lunghissimo bacio.  

Pablo Neruda

T’amo come si amano certe cose oscure, segretamente,entro l’ombra e l’anima. T’amo come la pianta che non fiorisce e reca dentro di sè, nascosta, la luce di quei fiori; T’amo senza sapere come, nè da quando nè da dove, t’amo direttamente senza problemi nè orgoglio: così ti amo perchè non so amare altrimenti che così, in questo modo in cui … Continua a leggere

Cormac McCarthy

Perché esista una persona di valore, il valore non può essere soggetto ai capricci della fortuna, dev’essere una qualità che non cambia, qualunque cosa succeda. Molto prima dell’alba compresi che stavo cercando di mettere a fuoco una cosa che sapevo da sempre, ossia che il coraggio è una forma di costanza e che per prima cosa il codardo abbandona sempre … Continua a leggere

Christine Angot

Eric pensava che si vedesse sempre il fondo, che la sincerità non esistesse, che ci fosse sempre un momento in cui si finiva con lo scorgere il fondo e in cui c’era il crac e tra la gente non rimaneva nulla, nessuna parola rimaneva vera, nulla reggeva.

Christine Angot

[…] se gli si faceva una domanda, rimandava il momento di rispondere, di dire la verità, fino al limite massimo, finchè poteva inventare o non rompere il silenzio lo faceva. Finchè poteva lasciar supporre correva il rischio di un’interpretazione fallace.