Jack Kerouac

Per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi di ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano… bruciano… bruciano come favolosi fuochi artificiali color giallo che esplodono come ragni attraverso le stelle e nel mezzo si vede la … Continua a leggere

Il fantasma

È stato ad agosto. C’eravamo solo io, la vecchia Bessi, la polvere bianca di gesso che si alzava dallo sterrato ed il frinire ipnotico delle cicale. Era mezzogiorno e mezzo, quasi l’una e c’era quel caldo opprimente da colonia estiva che ti fa pensare alla siesta dopo al pranzo: alle spiagge deserte con le creste degli ombrelloni mosse dallo scirocco; … Continua a leggere

New Order

Noi siamo Infinito. Era il titolo di un film, di un libro. E’ così? Lo sa, tutta quanta la mia generazione. Ne dubita. Lo spera. Cerca quell’attimo, quella frazione di secondo in cui allargare le braccia – tra la musica e l’ebrezza di una pista ghermita da ragazzi che sa vivere la sua stessa vita – e dentro al quale … Continua a leggere

Jack Kerouac

A me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito. Questa è la notte e quel che ti combina. Non avevo niente da offrire a nessuno eccetto la mia stessa confusione.

Josè Saramago

Chiamarti rosa, aurora, acqua fluente, cos’è se non parole raccattate tra i rifiuti d’altre lingue, d’altre bocche? I misteri non sono quel che sembrano o non riescono a dirli le parole: nello spazio profondo, stelle poche.

TRE NOBEL PART II – A Londra

Arrivo nella City of London alle ore 17.35. Il volo è stato l’incubo da digestione pesante di ogni viaggiatore: due ore di scossoni, vuoti d’aria e i piagnistei intermittenti di un poppante colitico; le hostess che mi sorridono come se fossi condannato all’iniezione letale, le botte nello schienale dalle ginocchia del passeggero della fila dietro e un atterraggio meno morbido … Continua a leggere

Ognissanti

Era la festa di Ognissanti, ed era tornata nel suo paese d’origine a trovare sua madre per pranzo. Avevano mangiato spaghetti con sugo di carne, polpette, patate al forno ed il dolce pugliese che aveva imparato a fare dalla nonna, il vino dei morti. Nel tardo pomeriggio era uscita con una scusa qualsiasi, per fare due passi e prendere una … Continua a leggere

Macerie

Sta pensando che non dovrebbe più tornare a smuovere certe acque, ma quello che riaffiora è ancora talmente bello che non riesce veramente a resistere alla tentazione. Stasera è tornata a mangiare in quel locale e finalmente (dopo diversi mesi da che l’ha visto l’ultima volta) ha ordinato il piatto che le aveva consigliato. Era del riso nero con gamberi … Continua a leggere

Profumo

Anche se non ti guardo, io sto pensando a te. Spio con la coda dell’occhio il tuo profilo al tavolo di questi amici festosi, dove non ti mescoli e osservi pacato il ritmo di gesti sconosciuti, chiuso, con le spalle strette come fossero pronte ad incassare un colpo. Ho questa immagine di te, chino sulla balaustra del locale: le dita … Continua a leggere

Giunchiglie

Ho un mazzo di parole in mano, tenute insieme da un nastro di seta; come il bouquet della sposa il giorno delle nozze. Sono giallo canarino, verde mela, rosso Valentino, blu cobalto, azzurro indaco, viola ciclamino. Serve disporle accuratamente, scegliendone una alla volta, una ad una. Se le mettessi per iscritto, verticalmente, non resisterebbero alla tentazione di sviluppare istantaneamente un … Continua a leggere

Fotografie

Chi è che conosce davvero l’autunno? Ci sono i colori delle foglie: quel giallo e oro e arancio, ed il rumore secco che fanno sotto alle scarpe. L’aria gelida sulla faccia, il preludio della neve di montagna, il cielo indaco e algido, le castagne nel riccio che affollano e insozzano l’asfalto. L’altra sera è sorta una luna immensa e terribile, … Continua a leggere

Il carrello

Oggi mi sono svegliata presto. Ho preso la metro e sono andata in ufficio. Mi piace molto andare al lavoro il sabato mattina: c’è meno traffico di automobili per le strade ed il senso di stanchezza causato dalle poche ore di sonno  di cui sono riuscita a godere dopo un venerdì sera movimentato, mi illanguidisce e rende vigile allo stesso … Continua a leggere

La fine dell’amore

Qualcuno ha detto: le emozioni sono contagiose. Talvolta mi sembra che sia arrivata la fine dell’amore. Qual è la canzone che ami di più? Il film, la città, il tuo colore preferito? Sei del cancro, e non hai fatto nulla come: scrivere uno dei sette volumi de la Recherche; non hai mandato alla ghigliottina una delle tue sei mogli; non sei … Continua a leggere

La Giostra

Certe strade sono dritte e noiose, con il loro asfalto liscio e la successione di lampioni identici ad illuminarne il percorso. Altre non hanno sbocchi; portano a zone cieche, costringendoti ad arrestarti o come minimo a fare dietrofront per rimediare un’alternativa. La maggior parte sono dedali infiniti, piene di curve, rotatorie, salite, discese, sottopassi, passaggi a livello, buche e dossi … Continua a leggere

Haruki Murakami

“Forse per il fatto che ho aspettato tanto a lungo, io cerco qualcosa di assolutamente perfetto. Perciò non è facile”. “Un amore perfetto?” “No, nemmeno io aspiro a tanto. Mi basterebbe poter fare i capricci. Questa perfetta libertà.”

Sylvia Plath

Frustrata? Sì. Perché non posso essere Dio – o la donna-uomo universale – o una qualsiasi cosa che conti. Io sono quello che provo, penso e faccio. Voglio esprimere il mio essere con tutta la pienezza possibile perché da qualche parte ho scovato l’idea di poter dare un senso alla mia esistenza in questo modo. Ma se devo esprimere ciò … Continua a leggere

(Da) Lontano

Quando ti penso, a cosa penso? Cosa mi viene in mente? Al principio la bocca. Le tue guance da adolescente pallido. Gli occhi. I capelli. No, le guance vengono dopo. E per ultima la voce. Forse mi viene in mente quel modo che hai di arrivare. Penso di averti sempre visto arrivare da lontano, con quella camminata da uomo alto, … Continua a leggere