TRE NOBEL PART II – A Londra

Arrivo nella City of London alle ore 17.35. Il volo è stato l’incubo da digestione pesante di ogni viaggiatore: due ore di scossoni, vuoti d’aria e i piagnistei intermittenti di un poppante colitico; le hostess che mi sorridono come se fossi condannato all’iniezione letale, le botte nello schienale dalle ginocchia del passeggero della fila dietro e un atterraggio meno morbido … Continua a leggere